Area Commerciale di Casarsa della Delizia
Nell’area commerciale di Casarsa della Delizia, il futuro retail park alle porte di Pordenone
Sarà l’ area commerciale di Casarsa della Delizia di proprietà di Lefim, ad ospitare il futuro progetto commerciale. Sorgerà lungo la SS13 Pontebbana. Ubicazione strategica, lungo la direttrice che collega il Veneto con Friuli Venezia Giulia, a breve distanza dal centro storico di Casarsa della Delizia.
LA LOCATION
Per raggiungere l’area commerciale di Casarsa della Delizia, sono sufficienti soli 15 minuti dall’uscita dell’A28 (autostrada che collega la provincia di Pordenone alla A4 Torino – Trieste ed alla A27 Belluno – Venezia).
I DATI DELL’INTERVENTO
L’area edificabile sulla quale verrà realizzata l’iniziativa commerciale ha una superficie complessiva di 16.613 mq. Il progetto prevede l’edificazione di un fabbricato di 6.000 mq.
BACINO D’UTENZA
La popolazione residente nel comprensorio di riferimento dell’area commerciale di Casarsa della Delizia è la seguente:
- nel raggio di 10 minuti/auto vi sono 31.817 residenti
- nel raggio di 20 minuti/auto vi sono 127.856 residenti
- nel raggio di 30 minuti/auto vi sono 154.593 residenti
Casarsa della Delizia
E’ un comune italiano di 8 418 abitanti nel Friuli-Venezia Giulia.
Le maggiori realtà economiche della cittadina sono di natura cooperativa: la Cooperativa di Consumo di Casarsa e la Cantina Sociale La Delizia (la più grande del Friuli Venezia Giulia), entrambe ben consolidate nel tessuto economico cittadino, provinciale e regionale, simboli del connubio tra agricoltura, industria e commercio. La cittadina è anche ricca di insediamenti artigianali e piccolo – medio industriali, in continuità e sinergia con l’ampio tessuto economico del Nordest italiano. L’agricoltura è comunque il settore più rappresentativo: Casarsa è uno dei maggiori centri agricoli nel settore vitivinicolo di tutto il Friuli. La tradizione enologica è talmente consolidata nel tempo, che una delle principali forme di allevamento della vite, internazionalmente riconosciuta ed adottata dai produttori anche di altre parti di Italia e del mondo, si chiama proprio “Casarsa”, in onore della cittadina.
Le Valli di Carnia Shopping Center
Le Valli di Carnia Shopping Center, è un progetto realizzato con l’impiego di materiali e tecniche costruttive di elevato standard qualitativo al fine unico di accompagnare la shopping experience. Il concept è stato studiato al fine di accogliere attività commerciali e di servizio, non presenti in loco, che possano garantire un’offerta completa e varia alla popolazione del territorio come, del resto, al turista in transito.
Il Centro si sviluppa in un unico piano. Dispone di ampio parcheggio a raso, dove sono ubicate le piazzole per la sosta delle corriere e dei camper, oltre a diversi servizi accessori.
L’ottima posizione de Le Valli di Carnia Shopping Center è caratterizzata da:
– facile raggiungibilità del Centro rispetto alle maggiori direttrici di scorrimento della zona e della Regione,
– l’ottima visibilità
– la scarsità di competitor nel medesimo bacino d’utenza
Concept: innovazione e varietà per l’evoluzione della domanda nel territorio.
– Servizi alla persona
La poli funzionalità del Centro è un elemento distintivo di attrattività per gli abitanti ed al contempo per i turisti che solo qui troveranno risposta ad alcune loro prime necessità negli ambiti della Cura, della Bellezza e del Benessere.
– Ristorazione
L’architettura de Le valli di Carnia Shopping Center contempla tra i propri plus una Food Court in galleria, con accesso diretto dall’esterno, che permette agli operatori di intercettare i flussi della vicina autostrada, divenendo punto di riferimento per turisti, camperisti e camionisti di passaggio, senza limitazioni di orario; di servire i lavoratori delle adiacenti realtà imprenditoriali ed il Carnia Industrial Park e di offrire alla popolazione locale una proposta ristorativa nuova.
– Sport tecnico e specializzato
La location del Centro agevola la presenza, all’interno dello stesso, di Operatori in grado di fornire, noleggiare e riparare le attrezzature negli ambiti del ciclismo, degli sport invernali e dell’alpinismo in generale, andando incontro alle esigenze dell’intero bacino di riferimento; divenendo il punto di riferimento per gli sportivi locali, i turisti occasionali e gli habitué.
Il Merchandising Mix contempla, in quanto coerenti e strategici: l’hi tech, la calzatura, l’arredo casa e l’universo degli animali domestici.
Il punto di passaggio obbligatorio per tutti i turisti del Friuli Venezia Giulia.
Sono 2,3 milioni gli arrivi di turisti in Friuli Venezia Giulia nel 2016, +6,5% sul 2015, un turista su due è straniero ed uno su cinque ha cittadinanza austriaca.
Le località balneari si confermano la meta preferita, con 5 milioni di presenze, seguono i capoluoghi e la montagna, che nel 2016 ha registrato 873 mila presenze, di cui il 45% nella sola Carnia.
Registra un trend in forte crescita anche il turismo “verde”, positivi sono i flussi verso i borghi, e secondo le stime i turisti stranieri in vacanza enogastronomica, nel 2016, erano 832 mila.
Nella stagione invernale 2016-17, con oltre 272 mila presenze, i principali poli turistici invernali hanno raccolto rispettivamente il 27% del movimenti turistici regionali. Le attività economiche legate a turismo e ristorazione sono strategiche e rappresentano il 13% delle imprese totali, con un incremento del 3,1% rispetto al 2012.
Tolmezzo
E’ un comune italiano di 10128 abitanti in Friuli-Venezia Giulia. È il centro più importante della Carnia e ne è quindi considerato il capoluogo. La posizione in cui sorge Tolmezzo è molto favorevole: la valle è infatti attraversata dalla strada, già esistente in epoca romana che attraverso il Passo di Monte Croce Carnico porta in Austria. Oggi Tolmezzo è una moderna cittadina, centro commerciale e scolastico, offre molti servizi ed è il punto di riferimento di tutti i paesi delle valli carniche. L’economia locale si basa principalmente sul commercio, l’industria del legno e della carta e sull’artigianato locale: il ferro battuto, il legno intagliato e la tessitura a mano.
Area Polifunzionale San Giorgio di Nogaro
Area polifunzionale San Giorgio di Nogaro, il futuro polo industriale e logistico di Udine, in un’area polifunzionale di 31.600 mq.
Una nuova opportunità di sviluppo per l’Aussa Corno.
Sulla strada che collega Porto Nogaro alla zona industriale nei pressi dell’autostrada A4 (Trieste – Venezia), in corrispondenza dell’uscita “San Giorgio di Nogaro”.
La posizione risulta idonea ad accogliere operatori del comparto industriale e logistico.
Il progetto prevederà la realizzazione di capannoni industriali, artigianali, depositi, magazzini e laboratori, all’interno dell’area polifunzionale di San Giorgio di Nogaro, e vuole presentarsi come ulteriore opportunità di sviluppo in zona.
Considerata la vicinanza alla rete autostradale ed al porto mercantile, il nuovo polo industriale e logistico di Udine risulterà strategico per lo sviluppo economico della Bassa Friulana.
La linea commerciale adottata dalla Proprietà Lefim | Gruppo Basso, ha previsto di accorpare le richieste di lotti contenuti provenienti dai diversi interlocutori – artigiani, industriali ed operatori del terziario – interessati ad acquistare solo singole porzioni di fabbricato, come più fabbricati. La realizzazione sarà studiata ad hoc, grazie alla maestria della nostra impresa generale di costruzioni affermata nel mercato come General Contractor, per soddisfare le aspettative della più esigente committenza.
Cosa ci aspettiamo? Un polo imprenditoriale servito, con le adeguate dotazioni infrastrutturali a supporto.
L’edificazione del progetto, verrà completata in maniera flessibile, rispetto alle specifiche architettoniche e tecniche dei singoli Clienti, con formula «chiavi in mano».
Ubicazione
- in prossimità del casello autostradale A4 (TS-VE)
- posizionato su una direttrice di grande comunicazione a pochissima distanza dal centro storico.
San Giorgio di Nogaro
E’ un comune italiano di 7 398 abitanti in Friuli-Venezia Giulia.
E’ caratterizzato da un’economia vivace che investe principalmente l’industria e l’ artigianato: rinomato per la produzione di ceramiche e terracotte. A livello industriale, nel territorio, è presente una densa zona d’insediamenti dalla siderurgia, alla nautica. Data la sua posizione a pochi chilometri dalla laguna di Marano e dalle isole di sant’ Andrea e porto Buso essendo bagnata dal mar adriatico san giorgio ha visto fiorire nella sua recente storia la nascita di svariate darsene e alloggi turistici che trovano il loro maggior afflusso turistico nei periodi estivi da parte di vacanzieri provenienti maggiormente da Austria e Germania.
Casarsa della Delizia
Casarsa della Delizia: unità per esposizioni, magazzini e depositi, uffici, alle porte di Pordenone.
Nel cuore produttivo del pordenonese sorge l’iniziativa di Casarsa delle Delizia, lungo Via Valcunsat.
La sua struttura è così ripartita: due fabbricati posizionati fronte “strada Pontebbana”, entrambi ideali per accogliere sia attività legate alla produzione e allo stoccaggio, sia attività direzionali e di rappresentanza e, non da ultime, attività commerciali ed espositive.
In particolare, grazie alle grandi vetrine e agli ampi parcheggi di pertinenza, gli operatori del commercio, potrebbero trovare la location particolarmente ideale per avviare la propria attività. Tutti gli operatori del comparto produttivo, invece, potranno godere di ampi piazzali di manovra per la movimentazione delle merci in entrata ed uscita.
Per raggiungere l’immobile di Casarsa della Delizia, sono sufficienti soli 15 minuti dall’uscita dell’A28 (autostrada che collega la provincia di Pordenone alla A4 Torino – Trieste ed alla A27 Belluno – Venezia).
Ubicazione:
- a km 6 dall’uscita “Cimpello” dell’autostrada A28 (Pordenone-Portogruaro)
- a km 8 dall’uscita “Cimpello-Sequals”
- a 1 Km dalla Z.I. Ponterosso
- Fronte strada S.S. 13 “Pontebbana”
Casarsa della Delizia
E’ un comune italiano di 8 418 abitanti nel Friuli-Venezia Giulia.
Le maggiori realtà economiche della cittadina sono di natura cooperativa: la Cooperativa di Consumo di Casarsa e la Cantina Sociale La Delizia (la più grande del Friuli Venezia Giulia), entrambe ben consolidate nel tessuto economico cittadino, provinciale e regionale, simboli del connubio tra agricoltura, industria e commercio. La cittadina è anche ricca di insediamenti artigianali e piccolo – medio industriali, in continuità e sinergia con l’ampio tessuto economico del Nordest italiano. L’agricoltura è comunque il settore più rappresentativo: Casarsa è uno dei maggiori centri agricoli nel settore vitivinicolo di tutto il Friuli. La tradizione enologica è talmente consolidata nel tempo, che una delle principali forme di allevamento della vite, internazionalmente riconosciuta ed adottata dai produttori anche di altre parti di Italia e del mondo, si chiama proprio “Casarsa”, in onore della cittadina.
San Quirino
San Quirino, capannoni ad uso artigianale, produttivo e magazzino
Il complesso immobiliare di San Quirino è costituito da due fabbricati ideali per attività produttivo artigianali.
I fabbricati A e B, frazionati al loro interno in più unità (eventualmente accorpabili), sono tutti posti nel mercato, per la vendita o la locazione, muniti di blocco ufficio e blocco servizi.
Ogni singola unità del compendio di San Quirino, è accessibile attraverso portoni industriali, aventi dimensioni pari a 4 mt di base per 4,40 mt di altezza. L’intera area nella quale sorgono i fabbricati, è interamente recintata ed illuminata; i piazzali, inoltre, idonei per lo stoccaggio della merce e lo stazionamento dei mezzi, permettono il comodo transito di bilici, che potranno effettuare le necessarie manovre per il carico e lo scarico dei prodotti, in totale sicurezza.
Ubicazione:
- sulla SS 251 per la Val Cellina
- a 5 Km a nord di Pordenone
- a 10 Km dalla A28 Pordenone – Portogruaro, uscita Pordenone
- a 15 Km dalla A28 Pordenone – Portogruaro, uscita Cimpello
San Quirino
E’ un comune italiano di 4 255 abitanti situato in Friuli-Venezia Giulia. Il paese è conosciuto per la presenza di un insediamento templare (unico in tutto il Friuli-Venezia Giulia), noto grazie a documenti emersi dalle ricerche che si sono susseguite negli anni. Il classico sigillo dei Templari è divenuto poi anche il simbolo del Comune.
Pordenone
Agricoltura rinomata per la produzione di cereali e la coltivazione della vite, mentre le zone montane danno foraggi utili all’allevamento. Ma è il secondario il comparto forte della provincia, sede di grandi stabilimenti di elettrodomestici (di cui l’area di Pordenone è uno dei massimi produttori italiani), industrie tessili, fabbriche di coltelli, centri di lavorazione del legno e di produzione di mobili. Priva di sbocchi al mare, la provincia di Pordenone è meno importante turisticamente delle altre province friulane, limitandosi a un discreto movimento nel comprensorio sciistico di Piancavallo.